Statuto

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE “Vela e Salute onlus”

ART. 1 – Denominazione
È costituita ai sensi e per gli effetti degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, dell’art. 18 della Costituzione, dell’Art.10 della Legge 17 Maggio 1983, n° 217, dell’art. 10 del D.Lgs. n. 460/97 e della Legge n.383/2000 (Associazioni di Promozione Sociale) e successive modificazioni ed integrazioni, una Associazione denominata:
“Vela e Salute ONLUS”di seguito abbreviata in V.S. ONLUS.
Così come nella denominazione, in qualsivoglia segno distintivo e comunicazione rivolta al pubblico è previsto l’uso dell’acronimo ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale).
ART. 2 – Sede legale
L’Associazione ha sede legale in San Cesario di Lecce Cap.73016 alla Via Matteotti, n. 49. Essa potrà istituire sedi secondarie, uffici e Centri in tutto il territorio nazionale ed estero con deliberazione del Consiglio Direttivo.
ART. 3 – Finalità e scopo
L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro e persegue finalità di solidarietà sociale nell’ambito di attività sanitarie e del benessere psicofisico, culturali, turistiche, ricreative e sportive, prioritariamente a beneficio dei soggetti svantaggiati di cui all’art. 10, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs 460/97. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestioni, nonché fondi, riserve o capitale, con l’obbligo di impiegare utili e avanzi di gestione per la realizzazione delle attività associative-istituzionali e di quelle ad esse strettamente connesse. I settori di attività del V.S. ONLUS, in ottemperanza all’art.10 comma 1 lettera a) del D. Lgs. 460/97, per la realizzazione degli scopi sociali potranno essere i seguenti:
assistenza ed educazione sanitaria;
assistenza sociale e socio sanitaria;
istruzione;
formazione;
sport dilettantistico, soprattutto a favore di minori svantaggiati;
collaborazione con enti ed istituzioni nazionali ed internazionali aventi analoghe affinità.
In particolare l’Associazione si propone di:
promuovere e realizzare il progetto “VELA E SALUTE” con il quale si intende avviare un percorso abbinato di medicina preventiva e sport mirato prioritariamente alla formazione psicofisica del ragazzo e dell’adolescente in prevenzione e cura dell’obesità e dei disturbi del comportamento alimentare, oggi considerati dalla scienza medica patologie disabilitanti sul piano fisico e psichico, tramite l’abbinamento di attività educativa sanitaria nel settore dell’alimentazione in un connubio di attività sportiva mirata all’educazione “fisica” fine a se stessa e propedeutica all’attività velica;
promuovere iniziative sanitarie e sociali volte allo sviluppo di una cultura della educazione alimentare;
favorire la crescita, soprattutto nelle giovani generazioni, di esperienze culturali, sportive e sanitarie, contribuendo all’esprimere e sollecitare le potenzialità individuali e della società;
promuovere l’istruzione e la ricerca scientifica, anche attraverso eventuale collaborazione con le istituzioni pubbliche e private del territorio preposte all’istruzione ed alla ricerca e, in primo luogo, l’Università;
promuovere progetti ed iniziative di valore sociale e sanitario, in collaborazione con enti, associazioni ed altre ONLUS.
Per il raggiungimento degli scopi sociali l’Associazione può:
partecipare e/o aderire, su delibera del Consiglio Direttivo, ad altre Istituzioni, Enti, Consorzi, Associazioni ed ONLUS aventi scopi analoghi o complementari ai propri;
promuovere e costituire organismi economici e/o finanziari (quali ad esempio s.r.l., cooperative, cooperative sociali e loro consorzi) ritenuti utili o necessari per gli scopi istituzionali dell’Associazione;
sviluppare qualsiasi altra iniziativa anche di carattere economico, ritenuta utile o necessaria per gli scopi istituzionali dell’Associazione.
E’ fatto divieto all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle precedentemente indicate, a eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
Per la realizzazione degli scopi sociali, altresì, essa si propone:
di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana, all’educazione sanitaria e all’integrazione sociale dei cittadini, attraverso lo svolgimento di attività diverse – culturali, turistiche, sportive, commerciali o di servizi;
di realizzare progetti produttivi per l’occupazione, creando occasioni di inserimento lavorativo a favore dei giovani disoccupati e di persone in condizioni di svantaggio fisico, psichico, sociale familiare ed economico;
di promuovere e realizzare iniziative di solidarietà sociale e servizi, in genere “alla persona”, ma soprattutto a favore di minori (in particolar modo i minori a rischio di disagio psicologico giovanile, disagio fisico e sanitario ecc.);
di divulgare, promuovere la pratica di attività sportiva dilettantistica, ricreativa e culturale, nonché di favorire l’informazione e lo sviluppo, anche mediante l’attività di realizzazione e/o gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica della vela ; con l’osservanza delle norme e delle direttive delle Federazioni Sportive Nazionali del CONI, e degli Enti di Promozione Sportiva e Sociale Riconosciuti dal CONI e dal Ministero degli Interni. Costituiscono, quindi, parte integrante del presente Statuto le norme degli statuti e dei regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali del CONI e degli Enti di promozione sportiva e sociale, cui l’Associazione si affilierà o aderirà. L’Associazione intende operare nell’ambito dei Servizi allo Sport, promovendo e costituendo Centri socio educativi di promozione delle attività sportive dilettantistiche a favore dei minori.
Per il conseguimento degli scopi sociali, l’Associazione, con deliberazione del Consiglio Direttivo, potrà:
A) istituire e gestire centri di formazione per gli associati, anche avvalendosi della collaborazione di istituzioni pubbliche e private del settore, operanti a livello locale, nazionale ed internazionale;
B) istituire Comitati tecnici consultivi nei settori di interesse sociale;
C) collaborare con gli Enti, Aziende e Organizzazioni civili ed ecclesiastiche nazionali ed estere che si propongono finalità similari;
D) sviluppare iniziative e attività mirate al superamento di problematiche fisiche e psicofisiche, con l’istituzione di centri terapeutici e di benessere, finalizzati alla fornitura del servizio alla persona, operando anche in regime di convenzione con Enti ed istituzioni pubbliche e private.
Ed in particolare, per conseguire le proprie finalità V.S.. ONLUS, può:
assumere interessenze e partecipazioni, sotto qualsiasi forma, in altre imprese, società, cooperative, consorzi od enti, costituiti o costituendi, e partecipare alla loro attività concedendo, all’occorrenza, prestiti in denaro e proprie fidejussioni;
compiere operazioni con organismi economico finanziari, promovendo la loro costituzione e/o instaurare rapporti con altri organismi economici e finanziari, nonché concedere e ricevere fidejussioni;
raccogliere conferimenti in denaro e prestiti dai soci fondatori (sia persone fisiche che giuridiche), dagli iscritti aderenti, da Istituzioni, da Enti Pubblici e Privati e da Aziende predisponendo, a questo fine, apposito regolamento, nei limiti delle vigenti disposizioni di legge;
contrarre mutui, aperture di linee di credito in c/c, per sconto effetti, anticipazioni passive, operazioni di factoring e leasing e qualsiasi forma di finanziamento con istituti di credito e società finanziarie, nonché acquistare titoli di stato o garantiti dallo stato nei limiti fissati dalla legge;
richiedere ed utilizzare le provvidenze disposte dalla Comunità Europea, dallo stato italiano, dalla regione e da enti locali, nonché i finanziamenti ed i contributi disposti;
aderire a consorzi, società miste ed organismi che abbiano scopi similari a quelli dell’Associazione e che siano integrativi di essa prestando anche avalli o fidejussioni che si rendessero necessari per il loro sviluppo.
sviluppare qualsiasi altra iniziativa anche di carattere economico, ritenuta utile o necessaria per gli scopi istituzionali dell’Associazione;
di provvedere, tramite i propri soci, all’acquisto ed alla gestione di beni strumentali atti a soddisfare le esigenze e le necessità dei soci e dei cittadini in condizioni di svantaggio e di bisogno sociale;
collaborare con Istituti Universitari e di Ricerca, Scuole di specializzazione, Enti Pubblici e Privati ed Aziende, al fine di organizzare incontri, convegni, seminari, conferenze, studi e ricerche e quant’altro utile per il raggiungimento degli scopi sociali;
promuovere e stipulare accordi e convenzioni con lo Stato Italiano e le Istituzioni (Università, Ministeri, Prefetture, Enti Locali, Enti Pubblici), con Enti Ecclesiastici, con Enti di Previdenza e Assicurativi, statali e privati, con Enti di Promozione Sociale ed altresì con privati che comunque operino od intendano operare nei settori di interesse di V.S. ONLUS;
formare, preparare e gestire, in special modo tra gli iscritti aderenti, tutte quelle figure professionali utili per la realizzazione degli scopi sociali; per questo V.S. ONLUS potrà organizzare appositi Corsi di Formazione;
realizzare/gestire Centri di Interesse Sanitario, Turistico, Sportivo e Culturale (CAMPUS), a favore di giovani, adulti ed anziani, anche provenienti da Stati esteri, ma soprattutto a favore di minori, ed in particolare dei minori in stato di disagio psicofisico;
promuovere, sviluppare e potenziare, tra i propri associati e le loro famiglie, la pratica di tutte quelle attività e discipline che possano migliorare il benessere fisico e psichico e che perseguano lo sviluppo sociale e culturale e l’integrazione della personalità; operare nei campi dell’informazione, mediante la pubblicazione di riviste o periodici sociali specializzati, dell’informatica, della didattica, degli interventi sociali, nonché progettare e/o organizzare proposte e servizi di assistenza/consulenza sanitaria nutrizionale, dello sport dilettantistico, della cultura dell’ambiente e del turismo.
ART. 4 – Durata
La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.
ART. 5 – I Soci
Sono associati dell’Associazione:
∑ soci ordinari;
∑ soci aderenti.
a) SOCI ORDINARI
1. La qualità di socio si acquisisce previa presentazione di apposita domanda sulla quale il Consiglio Direttivo deciderà a suo insindacabile giudizio. I soci Fondatori sono Soci Ordinari e la qualifica di fondatore è esclusivamente qualificante la costituzione dell’Associazione. Sono soci ordinari le persone fisiche che aderiscono al V.S. ONLUS, accettandone le finalità e gli scopi sociali e si impegnano a partecipare alle attività sociali e ad osservare lo Statuto ed i regolamenti. I soci ordinari maggiorenni hanno diritto al voto in sede di assemblea e possono essere candidati alle cariche sociali. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. L’adesione, come socio, a V.S. ONLUS è libera ed è consentita, con le modalità indicate nello Statuto e negli eventuali Regolamenti di esecuzione, a chiunque, senza distinzione di nazionalità, di sesso, di razza, di lingua, di condizioni personali e sociali. È requisito fondamentale una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’associazione, e dei suoi organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano. La domanda di ammissione a socio presentata da minorenni deve essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.
b) SOCI ADERENTI
Sono soci aderenti gli Enti ecclesiastici, Enti pubblici e privati, Aziende e organizzazioni che intendono cooperare con V.S. ONLUS per il raggiungimento di finalità e scopi comuni. Aderiscono a V.S. ONLUS nella persona del loro legale rappresentante, a condizione che si impegnino ad operare secondo le modalità e nei limiti indicati dalle norme statutarie e regolamentari e previa ratifica del Consiglio Direttivo. I soci aderenti partecipano all’assemblea con un rappresentante, con diritto ad un voto espresso dal proprio legale rappresentante, ma non godono del diritto di essere candidati alle cariche sociali. Non è ammesso il voto per delega. L’adesione, come socio, a V.S. ONLUS è libera ed è consentita, con le modalità indicate nello Statuto e negli eventuali Regolamenti di esecuzione, a chiunque, senza distinzione di nazionalità, di sesso, di razza, di lingua, di condizioni personali e sociali.
Il socio è libero di recedere da V.S. ONLUS in qualsiasi momento e senza alcuna restrizione; il recesso è comunicato con lettera raccomandata A.R. ed ha effetto immediato nell’atto di ricevimento della relativa comunicazione. Il recedente non ha diritto al rimborso, nemmeno parziale, delle eventuali quote associative versate.
ART. 6 – Decadenza dei Soci
1. I soci cessano di appartenere all’associazione nei seguenti casi:
A. dimissione volontaria;
B. morosità,;
C. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
D. Decesso o scioglimento dell’associazione ai sensi dell’art 26 del presente statuto.
2 Il provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera C, assunto dal consiglio direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea.
3 L’associato radiato non può essere più ammesso.
ART. 7 – Gli Organi Sociali
Gli organi dell’Associazione sono:
• Assemblea dei Soci;
• Consiglio Direttivo;
• Presidente;
• Revisori dei Conti.
ART. 8 – L’Assemblea

L’Assemblea è il massimo organo deliberante di V.S. ONLUS; essa si riunisce in via ordinaria, su delibera del Consiglio Direttivo, con convocazione del Presidente, che la presiede, una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo e per l’esame del bilancio preventivo. L’Assemblea è costituita da tutti i soci. La convocazione contenente l’O.d.G. avviene a mezzo di lettera semplice e mediante affissione dello stesso presso la sede sociale almeno 10 (dieci) giorni prima della data prefissata. L’Assemblea è valida con la presenza di almeno il 51 % dei soci in prima convocazione, con qualsiasi numero di soci in seconda convocazione, da effettuarsi ad almeno 24 ore dalla prima.
Funzionamento dell’assemblea
A. L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
B. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta al consiglio direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il consiglio direttivo. L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.
C. L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
D. Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
E. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nella assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.
F. L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio.
G. Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
H. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione.
I. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione.
ART. 9 – Le competenze dell’Assemblea
Sono competenze dell’Assemblea le seguenti funzioni:
• Eleggere i componenti del Consiglio Direttivo e nominare il Presidente;
• Approvare le linee programmatiche delle attività associative;
• Approvare il rendiconto, il bilancio consuntivo e preventivo annuale;
• Ratificare le decisioni del Consiglio Direttivo;
• Nominare il Revisori dei Conti;
• Approvare le eventuali modifiche da apportare allo Statuto Sociale.
Lo svolgimento delle operazioni elettorali avviene per mezzo della Commissione elettorale nominata nella stessa sede di assemblea. Le operazioni di scrutinio sono eseguite dalla stessa Commissione elettorale.
ART. 10 – Assemblea straordinaria
L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.
ART. 11 – Consiglio direttivo
Il consiglio direttivo è composto da un numero stabilito dall’assemblea di 8 membri eletti, compreso il presidente, dall’assemblea stessa. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vicepresidente ed il segretario con funzioni di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente. In fase di costituzione dell’Associazione il C.D. viene costituito dai soci fondatori che permangono comunque in carica per quattro anni e possono essere rieletti.
Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
In caso di parità il voto del presidente è determinante
Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
ART. 12 – Dimissioni
Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.
Il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’associazione, le funzioni saranno svolte dal consiglio direttivo decaduto.
ART. 13 – Convocazione direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta al mese o quando lo ritenga necessario il Presidente o due terzi del Consiglio. La convocazione può avvenire anche per vie brevi almeno 3 (tre) giorni prima della data stabilità. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
ART. 14- Compiti del consiglio direttivo
Sono compiti del consiglio direttivo:
a) Proporre all’Assemblea le linee programmatiche delle attività associative e redige i relativi programmi esecutivi;
b) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
c) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea;
d) Stabilire la data di convocazione dell’Assemblea fissandone il luogo e l’ordine del giorno;
e) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati;
f) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
g) Determinare l’entità e le modalità di esazione delle eventuali quote associative annuali. Tali quote possono essere diversificate fra soci ordinari, aderenti e sostenitori;
h) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.
ART. 15 – Il Presidente
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione: ne ha la firma che può delegare, rimane in carica un quadriennio e può essere riconfermato. Convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo. In caso di impedimento del Presidente, le funzioni sono esercitate dal Vice Presidente delegato. Il Presidente vigila sul rispetto delle norme statutarie e regolamentari da parte dei soci. Al Presidente compete l’ordinaria amministrazione compresa l’apertura e la chiusura di conti correnti bancari e postali.
ART. 16 – Il vicepresidente
Il vicepresidente coadiuva il presidente nella gestione delle attività, lo sostituisce in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.
ART. 17- Il Segretario
Il Segretario coadiuva il Presidente nella gestione corrente dell’Associazione, aggiorna il libro soci e i libri contabili, redige i verbali di riunione e provvede al normale andamento dell’Associazione.
ART. 18 – Il Tesoriere
Il Tesoriere cura la contabilità dell’Associazione ottemperando alle delibere del C.D. coadiuvando il Presidente nella gestione ordinaria dell’Associazione. Può avere delega del Presidente per l’effettuazione di operazioni bancarie o postali correnti.
ART. 19 – Bilancio
Il consiglio direttivo redige il bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo, da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione.
Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso
ART. 22 – Anno sociale
L’anno sociale inizia il 1 settembre e termina il 31 agosto dell’anno successivo.
ART. 23 – Il Revisori dei Conti
Il Revisori dei Conti è nominato dall’Assemblea dei soci. Dura in carica quattro anni e può essere riconfermato. Compito del Revisore è di controllare i rendiconti finanziari dell’Associazione e la tenuta della contabilità sociale.
ART. 24– L’ Esercizio finanziario
L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale redige i bilanci consuntivo e preventivo, che devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 Aprile di ogni anno.
ART. 25– Il Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
• da beni di cui l’Associazione è proprietaria per acquisto, donazione, eredità e da tutti gli altri valori di cui abbia piena disponibilità a qualunque titolo.
• dai conferimenti dei soci;
• da ogni altra entrata destinata ad incrementarlo;
• dalle elargizioni, lasciti e donazioni disposti in suo favore.
Alle necessità dell’Associazione si provvede:
• con le quote annuali dei soci stabilite dal Consiglio Direttivo;
• con i contributi ordinari e straordinari da parte di persone fisiche, Associazioni, Organizzazioni ed Enti pubblici e privati;
• con le eventuali rendite patrimoniali ed entrate imputabili alle attività svolte.
ART. 26 – Scioglimento
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria dei soci, convocata in seduta specifica e validamente costituita, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci. Così pure la richiesta dell’assemblea straordinaria da parte dei soci avente per oggetto lo scioglimento dell’associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci.
L’assemblea, all’atto di scioglimento dell’associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione.
La destinazione del patrimonio residuo avverrà esclusivamente a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 27 – Norme finali
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni del Codice Civile e delle Leggi speciali in materia.

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